Progetti EuropeiSinergia Consulenze srlRete di cooperazione e trasferimento di soluzioni tra territori mediterranei

Scritto da Ilaria Montoni

Se lavori con i programmi Interreg sai quanto tempo e risorse servono per costruire un progetto europeo. Eppure, troppo spesso, strumenti e risultati sviluppati con finanziamenti pubblici restano confinati all’interno del progetto che li ha generati. Il Mediterranean Multi-Programme Mechanism nasce proprio per cambiare questa logica.

Sono passati più di trent’anni. Tantissimi programmi Interreg, centinaia di progetti, migliaia di persone coinvolte in tutta Europa e nel Mediterraneo. E allora viene naturale chiedersi: abbiamo davvero risolto le sfide che ci eravamo posti? Diciamocelo: alcune di quelle sfide oggi sembrano più attuali che mai.

E soprattutto: che fine ha fatto tutto quello che è stato costruito in questi anni? Quante buone pratiche, strumenti, metodologie sono rimaste chiuse in un report, senza mai arrivare davvero a chi ne avrebbe avuto bisogno altrove?

Ed eccolo qui: il Mediterranean Multi-Programme Mechanism (MMM)

In parole semplici, il MMM mette insieme 10 Programmi Interreg che lavorano nell’area mediterranea — Italia-Croazia, Euro-MED, NEXT MED, Italia-Francia Marittimo, Grecia-Cipro, Italia-Malta, Italia-Tunisia, Italia-Slovenia, IPA South Adriatic e IPA ADRION — per un totale di 24 paesi coinvolti. L’obiettivo è fare in modo che i risultati di un programma non restino isolati, ma vengano ripresi, adattati e portati altrove, su scala mediterranea.

Basta ripartire sempre da zero. Chi presenta un progetto nell’ambito del MMM deve obbligatoriamente partire da un output già prodotto (il database congiunto è compulsory, non facoltativo!), trasferirlo verso nuovi territori e nuovi soggetti, e mostrare come questo possa crescere su scala mediterranea. Le sinergie tra programmi, qui, non sono un optional: sono un requisito. Attenzione però, un dettaglio da non sottovalutare: non si possono capitalizzare output dello stesso programma sulla propria call.

L’output deve arrivare da un altro programma del MMM. Insomma, l’obiettivo è proprio far dialogare i programmi tra loro, non far girare in circolo le stesse idee.

Con la Coordinated Call for Proposals, presentata il 16 giugno 2026, il MMM ha aperto una serie di bandi — ciascuno gestito autonomamente dal proprio programma, ma coordinati in un impianto comune. Il filo conduttore? Il turismo sostenibile, tema scelto come comune a tutte le call di capitalizzazione. Ecco due opportunità già aperte:


Interreg Italia-Croazia – 4ª Call for Proposals Aperta dal 15 giugno al 15 settembre 2026 (ore 14:00 CET), con una dotazione di circa 5,86 milioni di euro FESR. I progetti devono basarsi su almeno un output sviluppato in un altro programma del MMM, da riutilizzare, adattare o scalare nell’area del Programma Italia-Croazia.

Interreg Euro-MED – 7ª Call for Proposals Le domande si potranno presentare dal 1° al 30 settembre 2026. Anche qui parliamo di progetti di trasferimento: le proposte devono partire da almeno un output sviluppato in un programma MMM diverso da Euro-MED, con l’obiettivo di valorizzare e trasferire soluzioni già sperimentate sul tema del turismo sostenibile, invece di reinventare la ruota.


Per anni abbiamo misurato l’innovazione dalla quantità di nuovi progetti finanziati. Oggi l’Europa sembra voler cambiare prospettiva: il vero valore nasce quando ciò che è già stato sperimentato continua a generare impatto in territori diversi, evitando duplicazioni e accelerando i risultati.

Se stai valutando una candidatura, la prima domanda non è “Quale progetto possiamo scrivere?”, ma “Quale risultato europeo possiamo valorizzare?”. Individuare l’output giusto e costruire una proposta coerente richiede tempo, soprattutto durante il periodo estivo. Se vuoi capire se il MMM rappresenta un’opportunità per la tua organizzazione, confrontiamoci subito. https://www.sinergia.it/contatti/