Seconda riunione dell’Organismo di Vigilanza del progetto PRAECISO
Il 24 ottobre 2025 si è svolta presso la sede di Zannini S.p.A. a Castelfidardo…
Il Report di Sostenibilità non dovrebbe essere un documento fatto per obbligo o per immagine.
Dovrebbe essere uno strumento per rendere l’azienda più credibile, più competitiva e più preparata nel dialogo con clienti, banche, filiera e stakeholder.
Sinergia EPC supporta le imprese nella realizzazione di Report di Sostenibilità e Bilanci di Sostenibilità costruiti sul reale livello di maturità aziendale, scegliendo lo standard più adatto tra GRI, VSME ed ESRS.


Oggi la sostenibilità non è più solo un tema reputazionale. Entra sempre di più nelle richieste dei clienti, nei processi di qualifica fornitore, nel dialogo con banche e stakeholder, nella valutazione dei rischi e nella credibilità commerciale dell’impresa.
Per questo il Report di Sostenibilità non va visto come un contenuto da pubblicare a fine anno, ma come il risultato di un lavoro che aiuta l’azienda a:
In altre parole, il Report di Sostenibilità ha senso solo se rende l’impresa più forte.
Per le aziende obbligate alla CSRD
Se l’impresa rientra negli obblighi della direttiva CSRD, il percorso richiede una rendicontazione più strutturata secondo gli standard ESRS, con un livello di formalizzazione e controllo più elevato. In questi casi è fondamentale impostare bene governance, dati, processi e contenuti.
Per le aziende nella catena del valore
Molte aziende non sono obbligate direttamente, ma lavorano con clienti che lo sono. Questo significa che verranno sempre più spesso coinvolte in richieste informative ESG, questionari, raccolta dati e valutazioni di filiera. In questi casi il riferimento più utile può essere uno standard come il VSME, pensato per realtà che vogliono rispondere in modo serio, ma proporzionato.
Per le aziende che vogliono usare la sostenibilità come leva competitiva
Ci sono imprese che scelgono di muoversi prima dell’obbligo perché hanno capito che la sostenibilità può migliorare posizionamento, reputazione, accesso alle filiere, capacità commerciale e qualità dell’organizzazione interna. In questi casi il Report di Sostenibilità può essere costruito secondo standard come GRI o VSME, in funzione degli obiettivi dell’azienda.

Una delle domande più frequenti è: quale standard ha senso adottare?
Gli ESRS sono il riferimento per le aziende che devono affrontare una rendicontazione legata alla CSRD.
Il VSME è una soluzione volontaria particolarmente adatta alle PMI e alle imprese che vogliono rispondere in modo ordinato e credibile alle richieste della filiera, dei clienti e del sistema finanziario.
I GRI sono uno standard professionale riconosciuto, indicato per le aziende che vogliono strutturare un report di sostenibilità completo, autorevole e utile anche in chiave di posizionamento e trasparenza.
La scelta corretta non è quella più nota o più tecnica.
È quella più utile per il tuo settore, la tua filiera e il tuo obiettivo di business.
Per Sinergia EPC il Report di Sostenibilità è il frutto finale di un percorso.
Un report credibile non nasce da una raccolta frettolosa di dati, ma da un’azienda che ha iniziato a costruire metodo, evidenze, priorità e strumenti coerenti con il proprio mercato.
Per questo aiutiamo i clienti a ragionare in ottica progressiva: prima si costruiscono le basi, poi si rendiconta in modo serio.
Nel legno-arredo, ad esempio, abbiamo sperimentato un percorso che può svilupparsi in modo graduale attraverso: Rating di Legalità, FSC, ISO 9001, Parità di Genere, ISO 14001, ISO 50001, Carbon Footprint, ISO 45001, Ecolabel, Report di Sostenibilità, MOG 231.
Non significa fare tutto subito.
Significa capire quali strumenti servono davvero per crescere, ridurre i rischi, rafforzare la credibilità e prevenire criticità anche rispetto ai temi di greenwashing e comunicazione ambientale.

Sinergia EPC lavora su questi temi da oltre 30 anni.
Non perché la sostenibilità sia diventata una moda, ma perché ha costruito nel tempo competenze reali su sistemi di gestione, organizzazione aziendale e strumenti utili alla competitività delle imprese.
L’esperienza del fondatore Massimiliano Londei, affiancata da un team di consulenti senior e junior specializzati nelle diverse certificazioni e aree ESG, consente di seguire il cliente con un approccio concreto, multidisciplinare e proporzionato.
In più, Sinergia opera all’interno di un gruppo in grado di attivare anche altri servizi strategici per l’impresa, come digitalizzazione, progetti europei, cybersecurity e supporto su ulteriori aree di sviluppo.
Sinergia EPC affianca l’azienda in tutte le fasi del progetto:
Il nostro lavoro non consiste nel consegnare un semplice documento.
Consiste nel costruire uno strumento utile, leggibile e coerente con le esigenze reali dell’impresa.


Techfem racconta il percorso verso lo Stakeholder Engagement Meeting 2026, un evento che ha valorizzato il lavoro sul report di sostenibilità, sviluppato con il supporto strategico del team di Sinergia.
Federico Ferrini
CEO di Techfem

La Cart racconta il proprio percorso nella realizzazione del Report di Sostenibilità, un progetto che ha visto la collaborazione attiva di tutte le persone dell’azienda, supportate dal team di Sinergia.
Michele Peroni
La Cart srl
Hai bisogno di informazioni sui nostri servizi? Stai valutando un progetto di consulenza aziendale per sostenibilità, digitalizzazione, innovazione o sviluppo finanziato? Contattaci: ti aiuteremo a orientarti con chiarezza e a individuare il modo migliore per approfondire la tua esigenza.
Sinergia EPC e Sinergia Consulenze lavorano al fianco di imprese, enti pubblici e organizzazioni che vogliono crescere con metodo, migliorare i propri processi, rafforzare la propria competitività aziendale e trasformare le opportunità in progetti concreti.
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Il Report di Sostenibilità è un documento che raccoglie e organizza informazioni ambientali, sociali e di governance dell’azienda. Serve a rendere più chiari risultati, priorità, obiettivi e impegni, migliorando la leggibilità dell’impresa verso mercato e stakeholder.
Spesso i due termini vengono usati come sinonimi. In pratica, “Bilancio di Sostenibilità” richiama più spesso percorsi di rendicontazione strutturati o legati a standard e obblighi formali, mentre “Report di Sostenibilità” è una formula più ampia, usata anche per percorsi volontari.
Dipende dalla situazione dell’azienda. Gli ESRS sono il riferimento per chi rientra negli obblighi CSRD. Il VSME è adatto a PMI e aziende di filiera. I GRI sono indicati per chi vuole un report volontario più strutturato e autorevole.
Sì. Per molte PMI è uno strumento utile per rispondere meglio alle richieste dei clienti, migliorare la raccolta dei dati ESG, rafforzare la credibilità verso banche e stakeholder e costruire un posizionamento più solido.
Perché non basta raccogliere informazioni. Serve scegliere lo standard corretto, impostare il progetto in modo coerente, valorizzare i dati giusti e costruire un documento utile al business, non solo formalmente corretto.